Il Centro Informazione Disabilità della provincia di Torino è un servizio gratuito che si rivolge a tutti i cittadini per fornire informazioni riguardanti legislazione, normativa, accessibilità, strutture e servizi disponibili sul territorio per le persone disabili. Il centro opera attraverso uno sportello ed un sito web.
Come nasce il Centro Informazione Disabilità (CID)
Il progetto del CID è nato nel 1999 per volontà della provincia di Torino, insieme alla sezione torinese di diverse associazioni nazionali e regionali: A.I.S.M. (Ass. Italiana Sclerosi Multipla), Anffas Onlus Torino (Ass. Famiglie di Disabili Intellettivi e Relazionali), AREA (Ass. Reg. Amici degli Handicappati), CP (Coord. Para Tetraplegici del Piemonte), C.R.F. (Centro Rieducazione Funzionale), U.I.L.D.M. (Unione Italiana Lotta Distrofia Muscolare). Tale collaborazione nasce per far fronte alla difficoltà e alla complessità del tessuto legislativo e normativo che riguarda i disabili e per la poca informazione su quelle che sono le novità sul tema disabilità.
I servizi del Centro Informazione Disabilità
L’attività del CID si rivolge in particolar modo a disabili, famiglie, studenti e insegnanti, operatori sociali, associazioni, aziende e enti pubblici o privati, qualsiasi cittadino cerchi ausilio in tema di disabilità. I servizi vengono resi fruibili agli utenti attraverso il sito web liberamente consultabile www.provincia.torino.it/cid, dove trovare informazioni e modulistica, un servizio di posta elettronica, il servizio di sportello telefonico, ponte telefonico per non udenti tramite DTS (Dispositivo Telefonico per Sordi), uno sportello informativo sito in C.so G. Lanza, 75 a Torino, aperto dal lunedì al venerdì con orari 9.00 – 17.00. Il CID raccoglie, elabora e mette a disposizione informazioni che riguardano legislazione e normativa, agevolazioni fiscali, rimozione barriere architettoniche, tecnologie disponibili, servizi e attività scolastiche, assistenziali, sanitarie, lavorative, sportive ecc; mette a disposizione una serie di pubblicazioni come vademecum e guide su argomenti vari (guida sulla accessibilità, l’accoglienza delle persone disabili, celiachia, ecc); offre un servizio di consulenza legale e sociale gratuita.
Foto: © Robert Kneschke
Negli ultimi anni le strutture ricettive turistiche in Italia hanno mostrato grande interesse al tema dell’accessibilità. Il web è ormai la realtà più immediata per la scelta di una struttura ricettiva, ma non è sempre facile trovare il posto ideale con servizi adatti a specifiche esigenze.
Il Piemonte e le sue montagne offrono ben 3.140 percorsi, con una rete che si estende a quasi 15.000 km. Ogni percorso è individuato nella “Rete regionale dei percorsi escursionistici”, che rappresenta la rete escursionistica del Piemonte.
“Una montagna per tutti” è un progetto della provincia di Torino, finanziato dall’Unione Europea, che ha l’obiettivo di rendere l’offerta turistica montana aperta a tutti. Si tratta di estendere il concetto di “montagna” a categorie sociali deboli, come bambini, anziani e diversamente abili, attraverso lo sviluppo e il miglioramento delle attività di accoglienza, all’ampliamento delle proposte culturali, sportive e turistiche.
Lo sportello di informazione sociale della provincia di Torino è un progetto creato dall’Assessorato alla Solidarietà Sociale di questa provincia per fornire informazioni, supporto, appuntamenti, su argomenti come lavoro, formazione, volontariato, tossicodipendenze, pari opportunità, immigrazione, e ausilio a categorie sociali come disabili, anziani, minori, famiglie e giovani.
Il turismo negli ultimi anni, oltre ad essere diventato un fenomeno di massa che permette ai viaggiatori di tutto il mondo di visitare e conoscere luoghi, è anche uno dei fenomeni sociali ed economici più rilevanti del nostro secolo. Rendere quindi “la vacanza” accessibile a tutte le persone con esigenze particolari (come anziani, disabili, bambini, persone che hanno intolleranze alimentari ecc.) è oramai indispensabile.